Imago edizioni, 2006
Testi di Giulio Concu _ Foto di Franco Stefano Ruiu
Tacciono le campane: il lugubre battere del tamburo annuncia il passaggio degli incappucciati. Fiaccole e simulacri, croci ed effigi, antichi e potenti canti che sprofondano l’anima fino agli inferi perché si risollevi. Immagini che consacrano i riti paraliturgici de sa Chida Santa; narrano d’una Sardegna unita alla terraferma per fede e devozione, ma svelano l’atavica fede dei sardi in Osiride, Dioniso, Attis, così simili a quell’uomo-dio che salvò il mondo in primavera.






